Pavimento in mosaico esagonale bianco e nero, alternativa alle maioliche decorate
Design

Parquet o maioliche? Come scegliere il pavimento giusto

Paola Colonna

Paola Colonna

Interior Designer

20 maggio 2026 · 6 min di lettura

Non esiste una risposta universale alla domanda "parquet o maioliche?". Esiste la risposta giusta per quella stanza, quella vita, quella casa. Il pavimento è la superficie che più di ogni altra condiziona l'atmosfera di un ambiente — e la decisione che più difficilmente si corregge dopo.

Nei miei progetti, questa scelta torna continuamente: in una villa toscana con cotto antico da preservare, in un appartamento romano dove il cliente vuole il legno in tutta la casa, in un appartamento al mare dove la praticità vince sull'estetica. Di seguito ti racconto come ragiono stanza per stanza — senza waffle, con una posizione chiara.

Parquet: pro e contro

Il parquet — in tutte le sue varianti, dall'ingegnerizzato al massello — porta in casa qualcosa che nessuna piastrella riesce davvero a replicare: calore fisico e visivo. Il legno è morbido sotto i piedi, fonoassorbente, e ha un impatto estetico che eleva qualsiasi ambiente.

Vantaggi:

  • Calore al tatto, soprattutto in inverno senza riscaldamento a pavimento
  • Acustica migliore rispetto alle superfici dure
  • Valore percepito alto — chi compra casa in Italia apprezza il parquet
  • Possibilità di levigatura e ritrattamento (almeno 2–3 volte nel corso della vita)
  • Invecchia bene se di qualità: acquista carattere

Svantaggi:

  • Sensibile all'umidità: sconsigliato in bagno, rischioso in cucina e in ambienti umidi
  • Si graffia — con animali domestici, mobili trascinati, tacchi alti
  • Richiede manutenzione periodica (oli, cere, lucidatura)
  • Costo generalmente più alto rispetto alle piastrelle standard
  • Installazione delicata: richiede sottofondo in piano e condizioni di umidità controllate

Maioliche e piastrelle: pro e contro

Con "maioliche" intendo l'universo delle piastrelle ceramiche, che in Italia include un patrimonio straordinario: le maioliche napoletane e siciliane dipinte a mano, le cementine geometriche d'epoca, il gres porcellanato contemporaneo, il cotto toscano. Materiali diversissimi per carattere e costo, ma che condividono le caratteristiche fondamentali del pavimento duro.

Vantaggi:

  • Resistenza all'acqua e all'umidità: ideale per bagno, cucina, ambienti esterni
  • Durata eccezionale — le maioliche nei palazzi storici durano secoli
  • Igienicità: facile da pulire, non trattiene allergeni
  • Bassa manutenzione nel tempo
  • Varietà decorativa infinita — specialmente nelle maioliche artigianali italiane
  • Funziona con il riscaldamento a pavimento

Svantaggi:

  • Freddo e duro al tatto — meno confortevole sotto i piedi, soprattutto in inverno
  • Foneticamente risonante — i passi si sentono di più
  • Posatura più complessa rispetto al parquet prefinito
  • Le maioliche dipinte a mano hanno costo elevato
  • Le fughe richiedono manutenzione e si sporcano nel tempo

Stanza per stanza

StanzaParquetPiastrelleRaccomandazione
Ingresso✓ elegante✓ praticoEntrambi funzionano; piastrelle se l'uso è intenso
Soggiorno✓✓ ideale✓ con carattereParquet, o maioliche di qualità in stile
Cucina⚠ rischioso✓✓ idealePiastrelle o gres
Bagno✗ sconsigliato✓✓ idealePiastrelle, senza eccezioni
Camera da letto✓✓ ideale✓ con carattereParquet
Terrazza / esterno✓✓Piastrelle, materiale outdoor

Ingresso

L'ingresso sopporta traffico intenso, scarpe bagnate, valige trascinate. Le piastrelle sono più pratiche. Detto questo, un ingresso con parquet in rovere scuro può essere bellissimo — a patto di usare un finitura resistente e di non avere animali o bambini che entrano direttamente dalla strada con scarpe infangate.

Soggiorno

Il soggiorno è dove il parquet dà il meglio di sé. Il legno porta calore, riduce i riverberi sonori, e crea un'atmosfera che le piastrelle — salvo eccezioni eccellenti come le cementine geometriche d'epoca — faticano a eguagliare. Se hai un bel soggiorno e vuoi valorizzarlo, il parquet è quasi sempre la scelta giusta.

Cucina

La cucina è il territorio delle piastrelle, e il motivo è semplice: acqua, olio, umidità. Il parquet in cucina non è impossibile — esiste il parquet trattato per ambienti umidi — ma richiede manutenzione molto più frequente e resta a rischio di rigonfiamenti nel tempo. In una cucina di uso quotidiano, con bambini o pasti frequenti, preferisco sempre il gres porcellanato o il cotto trattato.

Bagno

Il bagno con il parquet: sconsigliato, senza mezze misure. Anche il parquet "da bagno" esiste, ma il rischio di danni da umidità è alto e il pavimento andrà sostituito prima del necessario. Le piastrelle sono la scelta sensata.

Camera da letto

La camera è il posto dove il parquet è più apprezzato: ci si cammina scalzi, il calore al tatto mattina e sera fa differenza, e l'acustica morbida aiuta il riposo. È anche l'ambiente con meno rischio idrico. Se potete permettervi il parquet in un solo locale, fatelo in camera.

Pavimento unico o misto?

Negli ultimi anni c'è stata una forte tendenza verso il pavimento unico in tutta la casa: lo stesso materiale, lo stesso colore, dal corridoio alla camera, senza cambi di livello o confini visivi. Il risultato è uno spazio che sembra più grande e più fluido — particolarmente efficace negli appartamenti di metratura contenuta.

La mia posizione: il pavimento unico funziona quando il materiale scelto è abbastanza versatile da stare bene ovunque. Un parquet chiaro in rovere naturale, un gres porcellanato che imita la pietra di Luserna — sono materiali che reggono in tutte le stanze. Dove il pavimento unico non funziona è quando si forza il legno in bagno o si usa una maiolica decorata in tutta la casa: il pattern visivo stanca.

La "remix" parquet + piastrelle — il confine netto tra due materiali — può essere bella se gestita con intenzione. Parquet in soggiorno e camera, cementine in cucina e bagno, con una soglia in ottone o marmo a segnare il passaggio: è un classico dell'appartamento italiano di carattere. L'importante è che il confine sia visibile e pulito, non un compromesso.

E i pavimenti d'epoca?

Molti appartamenti storici in Italia hanno pavimenti originali di grande valore: maioliche napoletane, cementine liberty, veneziana (il terrazzo alla veneziana), cotto umbro. Sostituirli è quasi sempre un errore — sia estetico che economico.

Se hai pavimenti d'epoca in buone condizioni, il mio consiglio è conservarli e valorizzarli. Aggiungere parquet in una stanza dove già esistono maioliche originali crea quasi sempre una dissonanza. Leggi come valorizzare i pavimenti d'epoca per capire come lavorarci al meglio.

Budget e manutenzione: un orientamento rapido

Il costo varia molto a seconda della qualità, ma per dare un'idea di ordine di grandezza:

  • Parquet prefinito entry-level: 30–50 €/m² (posa esclusa)
  • Parquet massello o ingegnerizzato di qualità: 80–200 €/m²
  • Gres porcellanato standard: 20–50 €/m²
  • Cementine artigianali / maioliche dipinte: 80–200 €/m² e oltre
  • Posa: aggiungere 15–35 €/m² per entrambi i materiali

Per una panoramica completa dei costi di ristrutturazione in Italia, inclusi i pavimenti, consulta la nostra guida ai costi di ristrutturazione.

Campagna toscana

La scelta del pavimento è una di quelle decisioni che si fanno una volta e si vivono per vent'anni. Se stai ristrutturando un appartamento in Italia — o stai scegliendo un pavimento per un progetto che deve funzionare sia esteticamente che praticamente — è uno dei punti su cui vale la pena fare le cose bene dal primo colpo.

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L'autore

Paola Colonna

Paola Colonna

Interior Designer

Paola ha fondato ATRIA dalla passione per gli spazi armoniosi. Guida la progettazione degli interni con un approccio attento e personalizzato a materiali, tessuti e artigianato italiano.

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